DIY - Olio protettivo per capelli ricci

DESIGN
BLOG
Vai ai contenuti

DIY - Olio protettivo per capelli ricci

Rituale Naturale
Pubblicato da Cosmo in Cosmetici · 23 Agosto 2021
Tags: DIYfaidateCosmesiOlioImpacchiMaschereShampooRisciacquoCapelli
Per proteggere i capelli da sole, vento, salsedine o cloro delle piscine, un olio protettivo è quello che su di me ha sempre funzionato meglio.

Avendo i capelli secchi e colorati, benché con l’henné, prima di uscire, durante tutta la stagione estiva, uso sempre un bland di oli da spruzzare così com’è sui capelli umidi.

I miei capelli se li bevono letteralmente, non restano nemmeno unti e, al contrario di quanto si possa pensare, restano leggeri e morbidi grazie anche alla grande quantità di esteri, che rendono l’olio meno pesante.

Olio protettivo per capelli ricci


Aggiungo tutti gli oli uno per uno direttamente nel flacone e alla fine metto le fragranze cocco e monoi, più due gocce di olio essenziale al limone senza furocumarine.

L’olio di karanja è un po’ particolare. Ha un odore molto forte ed è molto attivo, tanto che non va usato puro sulla pelle, tanto meno sui capelli, e non è da usare nei prodotti per bambini. Mai usarlo nel caso di allergie o intolleranze al prodotto e fare comunque un test.

L'oleolito di gardenia lo prendevo su Cosmetorium/Ginevra Cosmetici, ma non lo hanno più. Può essere sostituito con un qualsiasi altro olio o oleolito più adatto ai propri capelli!

Durante il periodo estivo, difficilmente l’olio di cocco e monoi sono solidi, quindi non c’è bisogno di scaldarli per introdurli.

L’estate non è finita e i capelli, così come la pelle, devono continuare ad essere protetti!
Fonti di questo articolo:


Powered by ONE.COM

Creato da Cosmo con WebSiteX5evo
Torna ai contenuti