DIY - Shampoo nutriente tiglio e mandorle dolci

DESIGN
BLOG
Vai ai contenuti

DIY - Shampoo nutriente tiglio e mandorle dolci

Rituale Naturale
Pubblicato da Cosmo in Cosmetici · 8 Settembre 2021
Tags: DIYfaidateShampooIdratanteCapelli
Uno shampoo nutriente, che sia delicato e pulente per il cuoio capelluto senza aggredirlo, non è facile da fare, ma ci sono tanti tensioattivi in grado di detergere delicatamente sia il capello, e soprattutto la cute.

Pulire il capello con prodotti bio ed ecocompatibili, non vuol dire solo meno immissioni di plastiche e petrolati negli scarichi delle docce, vuol dire anche riequilibrarlo pian piano, col tempo, pulendolo da anni di errati trattamenti, mantenendo sana la struttura della fibra, senza aggredirlo.

Ecco perché ho scelto questo bland di tensioattivi tra i più dolci e più usati anche dalle case specializzate in shampoo bio.

Come attivi ho usato il Tilicine della GreenTech, che è un crioestratto di tiglio in glicerina approvato Ecocert, e l’olio di mandorla Benvolio 1938.

Shampoo nutriente tiglio e mandorle dolci

Fase A
Fase B1
Fase B2
Fase C

pH 5,5/6 SAL sul 13

Dopo aver scaldato l’acqua, si fa sciogliere il sodium cocoyl isethionate e si spolverano a pioggia le gomme frullando. Nel frattempo si scalda la fase B1 e si emulsionano le due fasi una volta arrivate a temperatura.  Si continua a frullare ogni tanto fino a raffreddamento, si aggiunge la fase B2 e la fase C un po’ per volta per non smontare lo shampoo e si controlla il pH.

Le bolle spariranno nel giro di qualche giorno. In questo lasso di tempo, girare solo la schiuma che resta in alto nel becher, quando sarà andata via tutta, girare bene con la spatola e imbottigliarlo.

Lo shampoo viene denso il giusto, nè troppo da non scollarsi dalle pareti del flacone, né poco da scivolare dalle mani quando lo si versa, fa una buona schiuma soffice ma non ingombrante e si sciacqua facilmente.

Se lo si volesse più denso, si può aggiungere fino a 0,8% di cloruro di sodio, per far reagire la betaina con il tegosoft e il sensitens, ma non avrebbe senso increspare maggiormente i capelli solo per avere più densità!

Per profumarlo, ho usato le fragranze torta al limone, mango e frutti rossi, in modo tale da abbinarli alle maschere 3in1. Invece, per colorarli ho usato i coloranti in glicerina fai da te.

La cute resta pulita e non irritata, grazie anche al pH eudermico, mentre il capello resta pulito, nutrito e districato, cosa che per me è più che necessaria!

In seguito procedo con il mio rituale per capelli ricci.
Fonti di questo articolo:


Powered by ONE.COM

Creato da Cosmo con WebSiteX5evo
Torna ai contenuti