DIY - Siero uniformante rinforzante unghie

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DIY - Siero uniformante rinforzante unghie

Rituale Naturale
Pubblicato da Cosmo in Cosmetici · 13 Gennaio 2022
Tags: Unghie
Questo siero è una rielaborazione di una ricetta di Aroma Zone “SÉRUM "ONGLES PARFAITS" BOURRACHE & CITRON”.

Per renderlo maggiormente rinforzante ho sciolto nell’idrolato di limone la fitocheratina, oltre alla polvere di perle, e ho usato l’olio rinforza unghie, già ricco di suo, al posto di quello di borragine, aggiungendo inoltre una buona quantità di tocoferolo e di glicerina.

Siero uniformante rinforzante unghie

Fase unica


pH 6,5/7

Si mettono tutti gli ingredienti di seguito frullando bene dopo ogni aggiunta, avendo cura di far sciogliere bene sia la fitocheratina che la polvere di perle, e alla fine si controlla il pH.

Il siero si applica in piccole dosi sulle unghie e si massaggia fino a assorbimento. Il risultato è un’unghia uniformata, rinforzata e schiarita.

Non lascia residui e non appiccica, mentre le cuticole risultano maggiormente ammorbidite.

Inoltre lascia un buonissimo profumo di limone molto naturale. 





N. d. A.: Mi è stato chiesto come mai nella ricetta scrivo solo “Conservante” e non quale tipo, e poi nei link rimando al Salvacosm PC (Phenoxyethanol, Caprylyl Glycol).

Domanda più che pertinente, se non che nella mia presentazione abbia specificato che molti conservanti mi irritano. In più, ognuno è libero di usare il conservante che vuole a seconda della propria etica.

Questo è l’unico che non mi irrita e tra l’altro è verde e pure vegano, stando ai biodizionari, con alcune discrepanze tra i due, ma a ben vedere esattamente come il Phenoxyethanol & Ethylhexylglycerin, usato da molte case bio.

Ad esempio il Cosgard (Benzyl alcohol, Dehydroacetic acid, aqua) mi irrita parecchio e il Benzyl alcohol ha ben due pallini gialli nel biodizionario, e uno nell’ecobiodizionario.

Non è il fenossietanolo di suo ad essere “cattivo”, lo diventa quando associato ai parabeni, e il conservante diventa a pallini rossi.

La cosa che mi preme dire è che i conservanti sono tutti nocivi, sono veri e propri veleni, e tutti uccidono, perché sono nati per uccidere lieviti, muffe, microbi e batteri più comuni in cosmesi.

E’ vero che “è la dose che fa il veleno” ed è per questo che nella cosmesi faifate si usa il minimo quantitativo da scheda tecnica, anche perché il nostro prodotto verrà usato subito.

Un cosmetico faidate non starà mesi in giacenza tra un magazzino e l’altro, tra gli scaffali di negozi e supermercati, subendo sbalzi di temperature durante trasposto e stoccaggio a seconda delle stagioni, ed è per questo che possiamo ritenere sicuri i quantitativi minimi di un solo conservante e non un mix, che la maggior parte delle persone non saprebbe neanche usare.

E con buona pace del mitico William e della lungimirante Mary, spero con questo di aver tolto un dubbio amletico e di non aver creato un mostro di Frankenstein!!
Fonti di questo articolo:


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