DIY - Fumantine per vapori facciali

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DIY - Fumantine per vapori facciali

Rituale Naturale
Pubblicato da Cosmo in Cosmetici · 30 Dicembre 2021
Tags: DetergentiViso
Per il rituale viso, mi è praticamente impossibile non fare i vapori facciali almeno un paio di volte al mese.

La semplice acqua calda va benissimo. Metterci direttamente gli oli essenziali, dopo qualche secondo smorza il vapore perché questi rimarranno a galla, esattamente come gli oli e i burri.

Usare un solubilizzante anche no, perché non ho voglia di respirare tensioattivi. Sì è vero che ci sono quelli di Aroma Zone che dovrebbero essere anche commestibili per le cosiddette cure stagionali, ma si riduce il tutto a qualche goccia messa in acqua, pratico e veloce!

Da quando la Lush ha inventato le Fumantine da scioglie in acqua calda è tutto un altro vivere. C’è chi mette l’amido e chi no, c’è chi usa burri e oli per renderle più “nutrienti”, c’è chi usa idrolati o sola acqua, insomma ci si può sbizzarrire. L’importante è che non impediscano ai vapori di fuoriuscire!

Io le faccio classiche e le bagno con semplice alcool da cucina, così si asciugano in fretta e rimangono più dure. Ovviamente non uso amidi, che nel tempo assorbono l’umidità e oltre ad ammuffire sgretolano la fumantina, inoltre impediscono al vapore di fuoriuscire bene, così come succede mettendo oli e burri. Metto però dell’aloe in polvere nel composto secco e una punta di mica per dar colore e distinguere i vari aromi.

In genere le faccio classiche al tea tree; ma anche menta verde e rosmarino; oppure profumate di lavanda, geranio e rosa; o ancora agrumate. In questo modo uso quella che mi ispira o mi necessita di più al momento.

Fumantine

Fase unica


Si mescolano bene tutte le polveri e, nel caso, si divide il composto in base ai colori scelti e al profumo. Si mescolano bene le miche e si mettono le gocce di oli essenziali o fragranze cosmetiche, girando di volta in volta per non fare grumi. Infine si spruzza l’alcool un po’ alla volta fin quando il composto resta compatto se lo si stringe nel pugno.

Scelti gli stampi, si riempiono e si possono sformare già dopo qualche ora, per poi lasciare le fumantine ad asciugare definitivamente all’aria per un paio di giorni.

Nell’acqua calda, si introduce una fumantina e si fanno i vapori non appena ha finito di friggere. In genere si sta dai 10 minuti al quarto d’ora, con un asciugamano in testa. In seguito si procede al proprio rituale viso preferito.


Per questo Natale ho deciso di riutilizzare una vecchia scatola di cioccolatini e metterle dentro come veri e propri bon bon!
Fonti di questo articolo:


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