Il rituale del viso

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Il rituale del viso

Rituale Naturale
Pubblicato da Cosmo in Wellness · 14 Novembre 2021
Tags: BenessereCuradellapersonaRelaxRitualeViso
Andare dall’estetista o in una SPA è certamente godurioso!

Chi non vorrebbe essere coccolato prendendosela comoda almeno per qualche ora?

Certo non è sempre possibile, e nulla come l’anno e mezzo appena passato ce lo ha insegnato!

A furia di far pulizie del viso, gommage e maschere, bene o male abbiamo imparato quali sono i passaggi di rito per non incappare in errori estremi e, anche se non siamo qualificati per manipolare altre persone, su noi stessi qualcosina possiamo fare.

La parola d’ordine è sempre relax. Anche se i trattamenti dobbiamo farceli noi, non bisogna prendere questi momenti come un obbligo, e allo stesso tempo non bisogna prenderli sottogamba! Secondo me bisognerebbe sempre divertirsi quando si fa qualcosa, o è meglio non farla, o peggio, la si fa male!

Con l’avvento di Internet alla portata di tutti, con quella che io chiamo “globalizzazione digitale” siamo venuti a conoscenza di tradizioni non solo tipicamente professionali del nostro paese, ma di tutto il mondo.

Beauty routine viso quotidiana o settimanale, layering giapponese, doppia detersione, o rito di pulizia coreano, riportano bene o male a quel che già in parte facevamo. La base è sempre la stessa, ovvero i passaggi principali li conoscevamo e volontariamente o meno li abbiamo sempre fatti.

Non tutte le pelli sopportano tanta stratificazione e non sempre la nostra pelle la sopporta! Va a periodi ed è bene capire quando il troppo stroppia! Ovviamente non c’è una regola fissa, va da persona a persona. E’ chiaro però che quando la pelle è stressata da fattori chimici, climatici, fisiologici, ma anche emotivi, è bene limitarsi al classico lava+equilibra+idrata.

Gli “step” per una pelle perfetta non possono essere dettati dagli altri, tanto più se non si hanno le stesse caratteristiche fisiologiche. Ad esempio se ho la pelle secca non posso dire che la mia routine è perfetta per tutti: potrebbe andare bene a chi ha la pelle secca, ma non è detto, perché magari un determinato passaggio e/o prodotto potrebbe non servire o addirittura peggiorare la situazione. Chi ha la pelle problematica dovrà seguire una routine diversa e con prodotti diversi. Magari avrà anche la pelle secca, ma deve concentrarsi maggiormente sul problema principale.

In pratica, non essendoci un esperto del settore che ci metta mano, bisogna capire da soli cosa è meglio fare e usare per il nostro viso.

Fortunatamente ad oggi c’è un mar di scelta e, infatti, il mondo della cosmesi è uno dei pochi settori che ha aumentato il fatturato durante la pandemia.

Ma quali sono i passaggi base e i passaggi per una routine più approfondita? 3, 5, 10… se ne leggono di ogni tipo, certo è che ogni passaggio vuole il suo prodotto specifico. O così almeno ci fanno credere!

A me piace una quotidianità semplice, non per forza di cose veloce, ma che abbia il necessario per la mia pelle!

Amo la detersione, sto imparando anche a fare i solidi per il viso che siano solo detergenti o in particolare struccanti. Questo mi dà una vasta gamma di prodotti da scegliere a seconda delle necessità: liquidi, in mousse, gel, polvere e ora i solidi.

Ognuno di questi detergenti può essere arricchito o meno, da mero lavante a protettivo, lenitivo, anti macchia, anti brufoli, ecc.

Se uso un detergente che ha un pH fisiologico non è per forza di cose necessario usare un tonico. Ricordo che il tonico è nato per abbassare il pH della pelle (acidificarla) quando all’epoca c’era solo la saponetta per lavarsi. Il sapone è alcalino o non sarebbe sapone!

Oggi invece ci sono tonici per ogni tipo di pelle e problema. Se non si hanno esigenze particolari per me è perfettamente inutile, perché anche i detergenti si sono evoluti per ogni tipo di problema.

Se si usa invece un detergente solido… occhio detergente, non sapone… in pratica “i solidi” di cui tanto si sente parlare ultimamente, la risposta è ni.

Ne ho provati una decina di marche diverse e tutti mi hanno seccato troppo la pelle, per non dire irritata!!

E’ vero che si riesce a creare una bella schiumona con un pH più basso rispetto al sapone tradizionale, tra il 5 e il 7 in genere, ma non è detto che la pelle reagisca bene comunque! La mia proprio no! La sostanza attiva lavante è altissima e per quanto ci siano parti oleose e polveri varie, è probabile che dopo necessiti sicuramente una crema, ma anche il tonico qui fa la sua bella attività!

Ed eccomi arrivata a quelli che per me sono i passaggi minimi indispensabili:

  1. Detersione
  2. Idratazione

Se poi ho usato un detergente un po’ più aggressivo o ho in quel periodo un problemino particolare uso il tonico adatto al problema, da qui:

  1. Detersione
  2. Tonico
  3. Idratazione

Quando invece voglio ricreare l’atmosfera SPA e darmi alla cosiddetta “pulizia del viso” allora i passaggi son molteplici per forza di cose:

  1. Struccante (unico o doppia detersione)
  2. Vapori con aggiunte eventuali
  3. Scrub (viso, labbra, collo, decolleté)
  4. Maschera
  5. Tonico (e/o eventuale “essence”)
  6. Idratazione (occhi, viso, decolleté)
  7. Eventuale protezione di giorno
  8. Eventuale make-up

Di giorno, visto che il sole non è più tanto nostro amico anche per via dell’inquinamento e non solo per il suo invecchiamento, è bene mettere una protezione solare, soprattutto se si tende alle macchie sulla pelle.

Il trucco, se si è abituati a metterlo, in genere completa i passaggi.

Prima di dormire invece è bene che non ce ne sia sulla pelle perché troppo occlusivo. Inoltre, essendo l’ultimo che si mette sul viso, è il primo che si impregna di smog durante il corso della giornata e va assolutamente rimosso perché l’inquinamento è uno dei principali fattori che causano l’invecchiamento della pelle, i famigerati radicali liberi!

Insomma, da una a cento passaggi, l’importante è conoscere bene la propria pelle e affidarsi al prodotto giusto!

Fonti di questo articolo:


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